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8月31日 Umorismo: Oroscopo Le fate ignorantiIn questa notte d'autunno sono pieno delle tue parole parole eterne come il tempo come la materia parole pesanti come la mano scintillanti come le stelle. Dalla tua testa, dalla tua carne dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole le tue parole cariche di te le tue parole, madre le tue parole, amore le tue parole, amica. Erano tristi, amare erano allegre, piene di speranza erano coraggiose, eroiche le tue parole erano uomini.
(Nazim Hikmet)
8月29日 Humor...Un cetriolo è meglio di un uomo perchè..
8月24日 Le leggi di Murphy...Le leggi di Murphy applicate alle relazioni uomo-donna..Primo Teorema: Il TempoIo mi ricordo del tempo che fu Giorgia 8月23日 Sesso & Umorismo: la doccia di una donna e quella di un uomoLA DOCCIA DI UNA DONNA1. Si toglie i vestiti e li mette nella cesta della roba sporca secondo un rigoroso ordine cromatico.
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Lo scorso anno, uno dei fenomeni più misteriosi di cui si è sentito parlare è stato quello di Hasna (o Hasnaa) Muslmani (o Meselmani, Masalmani o Muslumani), una bambina libanese di dodici anni che sembrava piangere lacrime di vetro. Stando ai resoconti dei familiari della bambina, il 28 marzo 1996 il padre urtò un bicchiere che cadde a terra e si ruppe. Hasna andò a prendere una scopa per pulire il pavimento ma quando ritornò i pezzi di vetro erano scomparsi. Il giorno seguente, l’occhio sinistro cominciò a farle male e la madre la portò dal Dr Ahmed Araji di Chotura che, stupito, le estrasse tre pezzettini di vetro. Il fenomeno cessò per qualche tempo, finché in maggio ricominciò.
Hasna si sentiva al centro di un miracolo: raccontò che le era apparso Shi’ite Immam Ali e le aveva chiesto di coprirsi la testa con un velo e di distribuire i pezzi di vetro agli ammalati. Da quel giorno la casa dei Muslmani fu assediata da malati, curiosi, medici, specialisti, uomini di chiesa e giornalisti.
Le opinioni dei primi medici che la visitarono, per quanto caute sottolinearono la straordinerietà del caso: l’oftalmologo Fadi Maalouf dichiarò: «Non credo che del vetro si possa formare all’interno di un occhio, ed è impossibile che un corpo artificiale introdotto dall’esterno possa emergere in questo modo. Se vi fossi costretto opterei probabilmente per una deformazione ghiandolare». Il Dr Joseph Qassouf, del Ministero della Sanità libanese, disse che durante una visita vide sei pezzi di vetro emergere dall’occhio della ragazza, uno a forma di ‘S’. «Quel vetro poteva scheggiare un pezzo di legno. E’ davvero incredibile».
Il Principe Sultano Ibn Abdulaziz, ministro della difesa dell’Arabia Saudita, si offrì per pagare le cure della ragazza e inviò sul posto un team composto dai migliori oftalmologi del suo paese. Il gruppo arrivò a Beirut il 5 ottobre, esaminò la bambina all’American University, e diramò un rapporto tre giorni dopo. La conclusione fu che la bambina soffriva di «una forma di malattia nervosa per cui sentiva il bisogno di attirare l’attenzione (...) Senza rendersene conto si mette i pezzetti di vetro negli occhi». La bambina fu quindi affidata alle cure di uno psichiatra.
Il caso, per quanto bizzarro nelle sue manifestazioni, ricorda molto da vicino i cosiddetti casi di poltergeist dove, solitamente, un bambino o bambina in età adolescenziale viene sorpreso a simulare dei fenomeni misteriosi, interpretati dai più ingenui come autentici fenomeni paranormali, per attirare attenzione su di sé. Come nei casi di poltergeist, inoltre, dove spesso sedicenti esperti dichiarano che i trucchi del ragazzino non possono essere trucchi, anche qui il Dr Maalouf, che si dichiarò sicuro dell’impossibilità per un corpo artificiale introdotto dall’esterno di emergere poi dall’occhio, fu smentito dai fatti.
Ancora una volta, poi, il fenomeno sembra preso dal repertorio dei prestigiatori. Il duo di comici-illusionisti americani Penn & Teller, infatti, qualche tempo fa presentò nei propri spettacoli un numero in cui mettevano in bocca un fagiolino che, dopo molte smorfie, riuscivano a far uscire da un occhio! ![]()
Odio le persone che predicano bene e razzolano male... odio tutti. Si fanno i cazzi loro e pretendono che gli altri al contrario loro rendano conto di tutto. SONO STUFA!!! fare qualcosa per me diventa sempre un peso... ma quando a chiederlo sono altri allora va tutto bene, va bene anche farsi i chilometri, va bene anche andare avanti e indietro, invece per me no... per me c'è sempre da rinfacciare e da criticare. SONO STUFA.
SONO STUFA di sentirmi sempre in questo stato di coma profondo.... SONO STUFA delle perosne che mi girano attorno, perchè tanto quello che fai sempre e comunque sbagliato. SONO STUFA di rendere conto....
SONO STUFA DI ESSERE STUFA!![]()
Penso sia una canzone con un gran bel testo...E' meglio la delusione vera di una gioia finta
ma quando la delusione cresce la pressione aumenta
sarà che la pioggia batte forte sulla mia finestra
sarà che alla fine della notte mi chiedo cosa resta.
Però poi arrivi tu, ti siedi dove vuoi e butti giù
la mia malinconia di vivere e tutto sembra già possibile per me.
Preso dentro al buio che avanza, vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall'onda, ho rincorso un mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa, e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora.
Mio padre ha visto il primo uomo andare sulla luna
e ora che è già il futuro più nessuno se ne cura
capita che mi sveglio all'alba quando l'aria è fresca
pensando alle mie illusioni di un'estate ormai persa.
Però poi arrivi tu, ti siedi dove vuoi e butti giù
la mia malinconia di vivere e tutto sembra già possibile per me.
Preso dentro al buio che avanza, vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall'onda, ho rincorso un mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa, e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora.
Quasi mille miglia, più lontano io sono,
bella mia sogna, fino a quando io tornerò.
Quasi mille miglia, più lontano io sono,
bella mia sogna fino, a quando io tornerò.
Preso dentro al buio che avanza, vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall'onda, ho rincorso un mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa, e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora.
Preso dentro al buio che avanza,
trascinato sotto dall'onda,
la tua mano tesa mi è apparsa, e adesso sto risalendo.
La paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza. Nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i proprio sogni.(L'Alchimista)
Tutte le battaglie della vita servono per insegnarci qualcosa, anche quelle che perdiamo.(Monte Cinque)
E' proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante. (L'alchimista)
Abbiamo sempre la tendenza a fantasticare sulle cose che non esistono, senza vedere le grandi lezioni che si rivelano ai nostri occhi.(Il cammino di Santiago)
Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con sè un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.(Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto)
L'amore più forte è quello capace di mostrare la propria fragilità.(Undici minuti)
"Ieri ho visto in tivù un corteo di studenti, e ho ripensato a me stesso tanti anni fa, sulle stesse strade. Ho pensato anche che un ragazzo di oggi dista dallabomba di piazza fontana più di quanto io, trent'anni fa, ero lontano dalla seconda guerra mondiale.Ormai è passata più di una generazione davanti alle bombe, ai crateri, agli orologi fermi. Qualche volta vorrei avere il <> come nei flipper: oltre una ragionevole dose di scosse, vorrei poter fermare la partita. Mi ricordo che due anni fa sono andato a Palermo, in aereo. Per arrivare in centro ho preso un taxi:salgo,imbocchiamo una specie di autostrada ... o una superstrada, non ricordo. Dal finestrino mi scorrono davanti agli occhi i nomi di paesi sconosciuti, svincoli, uscite. Il fondo è dissestato, rovinato, pieno di buche,. Io, da pessimo nordista, penso: ecco, siamo arrivati al Sud. All'improvviso vedo un cartello, che mi sembra anche più grande degli altri :<>. Di colpo, mi tornano in mente titoli, foto, filmati,... sono impreparato, non sapevo che sarei passato di li... mi agito, mi guardo intorno per vedere se riconosco quei luoghi che avevo visto al telegiornale anni prima: il posto dove hanno innescato il detonatore, quel pezzo di prato riempito di cicche di sigarette, la collina con gli alberi. La mia agitazione contrasta però con un silenzio irreale intorno a me. Il taxi sembra ora volare, sospeso a pochi centimetri da terra. Poi un colpo, come se la macchina fosse atterrata di nuovo. Riprendono le buche, gli scossoni. Mi volto. E capisco. Avevano asfaltato solo quel pezzo li."
Tanto la conclusione a cui portano tutte le storie e' che la vita che uno ha vissuto e' una e una sola, uniforme e compatta come una coperta infeltrita dove non si possono separare i fili di cui e' intessuta. E cosi se per caso mi viene da soffermarmi su un particolare di una giornata qualsiasi [...] posso star sicuro che anche in questo minimo insignificante episodio e' implicito tutto quel che ho vissuto, tutto il passato, i passati molteplici che inutilmente ho cercato di lasciarmi dietro le spalle, le vite che alla fine si saldano in una vita globale [...]
(Se una notte di inverno un viaggiatore - Italo Calvino)
Non è importante quanti respiri fai nel corso di una vita, ciò che è importante sono i momenti che i respiri te lo tolgono.![]()
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